Scaricatelo! Peccato solo che Google Gear non vada con Firefox 3.0.1 :(
Scaricatelo! Peccato solo che Google Gear non vada con Firefox 3.0.1 :(
Con la velocità che contraddistingue questo periodo (incasinato) della mia vita ecco un piccolo ma esaustivo sommario dell’esperienva iWordCamp vissuta la scorsa settimana a Milano.
Tralasciando le imprecazioni fatte durante tutta la giornata di venerdì a causa dello sciopero dei ferrotranvieri (che i più avranno letto su Twitter), inizio la sintesi dalla cena alla quale sono stato gentilmente invitato da Wolly.
Cena di venerdì
Ottima ed abbondante, sia per compagnia che per vitto. La cena è volata via con chiacchere più o meno futili ed un martellamento ad opera di Matteo (ed in piccola parte mio) verso un povero Matt che si è ritrovato (suo malgrado) in mezzo a due “pessimi” geek.
Matt si è rivelato una persona, per i 24 anni che porta, molto attenta al mercato ma soprattutto disponibile e cordiale. Cosa che in Italia, per chiunque con un capitale sottomano come Automattic, sarebbe impossibile da trovare.
Foto ricordo della serata: questa.
Dopo un annetto di assenza dai palchi ho finalmente preparato un nuovo minitalk da fare all’imminente iWordCamp che si terrà sabato 10 Maggio a Milano.
Senza approfondire troppo gli argomenti con pallose slide (anche se forse una mi è scappata) parlerò di come configure WordPress e tutto quello che gli sta attorno per migliorare sensibilmente il consumo di CPU di quest’ultimo.
Nel seguito le slide.
Ne avevano parlato qualche giorno fa su wordpress-it e su weblogstoolscollection, ma fino a quando non si prova in prima persona tutti sono restii ad aggiornare un blog, soprattutto se ha una template che usa plugin non più sviluppati o con codice che non sfrutta a pieno le API del sistema.
Beh, qualche giorno fa un blog da me gestito è stato “infettato” da uno script malevolo chiamato Magicincludeshell.txt che si installa come plugin nascosto nelle installazioni di WordPress precedenti alla 2.5 e che impedisce la pubblicazione di nuovi post.
Altra cosa “scomoda” che fa questo plugin è convertire tutte le pagine in post (non le cancella però).
Per scoprire se il proprio blog è infetto basta provare a postare, se comparirà una pagina bianca allora avrete la certezza di dover mettere mano al vostro db per ripristinare il sistema.

Dopo un paio di settimane di assenza eccomi qui di ritorno per annunciare che è stata rilasciata la prima release candidate di WordPress 2.5.
Le novità sono tante, a partire dal nuovo layout del nuovo backend realizzato (con colori osceni) per mettere in evidenza le funzionalità più usate dai blogger lasciando, in menù secondari tutto quello che riguarda l’amministrazione del blog.

Qualche giorno fa, un losco individuo, mi ha chiesto di aggiornare un plugin per migrare blog da Splinder/Motime a WordPress. Ne è uscito un piccolo lavoro di riscrittura ed aggiornamento che pare, dai test fatti, funzionare discretamente.
Il fatto è che attualmente il plugin, anzi l’importer, necessita di un po’ di test.

Questo trittico di pezzi da novanta per dire che GoogleBot sta diventando sempre più aggressivo, il 90% delle template di WordPress permette di fare browsing, indicizzazione e navigazione anche di pagine di archivio con contenuti duplicati (archivi, categorie, tag, ricerche, etc) e DreamHost non apprezza particolarmente di avere degli shared hosting messi al tappeto dalla combinazione dei primi due.
Pertanto oggi mi sono visto recapitare un’email dove mi si avvertiva che solo mio account (dove risiedono oltre a questo blog, un altro paio di siti che superano le 4000 pageview/giornaliere) occupava circa il 10% della CPU del server, a causa dei continui ed incessanti accessi dei bot di Google, MSN e Yahoo! su tutte le pagine, e che pertanto gli ip di tali bot venivano bloccati tramite .htaccess.
Per risolvere il problema ho quindi aggiornato i file robots.txt di tutti i domini (qui potete scaricare il mio ottimizzato per WordPress) aggiungendo alcune direttive per indicizzare solo le pagine, senza passare da tutti gli archivi.
Inoltre sto pensando di aggiornare il template in modo che in base al tipo di contenuto servito aggiunga un adeguato <meta name="robots" content="" />
E voi che fate? Lasciate i bot aggressivi navigare in tutto il sito? Perchè?
Intanto vi lascio un link ad un articolo di askApache su come ottimizzare il file robots.txt per WordPress.
cuiaz
Uno dei più stupidi aggiornamenti fatti alle API di WordPress, imho, è stato quello che ha eliminato la possibilità di visualizzare le categorie figlie di una predefinita categoria, senza visualizzare anche quelle "nipoti".
Infatti usando la comune funzione di WordPress chiamata wp_list_categories() utilizzando il filtro child_of vengono visualizzati tutti i discendenti della categoria indicata e non solo quelli di primo livello, cosa decisamente scomoda se usiamo costrutti molto nidificati.
Per rimediare a questa mancanza ultimamente utilizzo all'interno del file functions.php dei temi che produco il seguente codice che mima il risultato della funzione ufficiale del blog engine, limitandosi però al primo livello di discendenza.
Nulla di trascendentale, insomma, ma sicuramente molto comodo per creare menù contestuali.
ciuaz
Stupenda la vignetta qui sopra presa in prestito da Noi Robot, piccolo strip-comic blog dedicato al variegato mondo dei mecha giapponesi.
Spero che gli autori abbandonino l'interfaccia in flash (che su linux copre i file) e passino ad una versione più leggibile, magari con i feed [volete che vi installi wordpress?] :D
ciuaz
C'è fermento sulle ML di WordPress, oggi è stata rilasciata la prima beta di WordPress 2.3.1 che va a correggere alcuni fastidiosi bachi introdotti dalla precedente versione mentre in SVN è possibile scaricare la prima alfa della futura 2.4.
Per chi volesse testare la beta, indispensabile per chi ha problemi di sovrannumero di query causa uso di tag e plugin che usano le categorie, le url sono queste:
http://wordpress.org/wordpress-2.3.1-beta1.zip
http://wordpress.org/wordpress-2.3.1-beta1.tar.gz
A seguire il mini-changelog della 2.3.1.
Che Google Analytics ha cambiato lo script ne ho parlato un paio di giorni fa su Download|Blog, quello che non ho detto (perchè non era documentato) è che adesso il codice non va più vicino al </body> ma all'interno dell'<head> della pagina.
Quindi se avete migrato lo script da urchin.js a ga.js ed usate un plugin per WordPress come quello di Semiologic fate attenzione perchè le statistiche del vostro sito non verranno più aggiornate, o riceverete comunque strani comportamenti da GA.
Ultima chicca, per controllare se il codice di Analytics funziona correttamente sul vostro dominio provate questo sito: http://checkwebsite.erigami.com/googleanalytics.html
ciuaz
Ed ecco il primo plugin per wordpress che sfrutta le api del Nabaztag per inviargli notifiche: FCC_Nabaztag!
Per ora il plugin è molto limitato ed è da considerarsi in alfa stage. Ho iniziato a scriverlo giusto per capire come funzionano le API del coniglietto, pertanto non aspettatevi (ancora) rotazioni di orecchie o luminescenze varie.
Installando il plugin ogni volta che un utente lascerà un commento sul vostro blog questo verrà letto dal vostro Nabaztag, a patto che akismet non lo riconosca come spam.
Nelle prossime release del plugin, se mai avrò voglia di farle inserirò una gestione della posizione delle orecchie e delle luci in base al tipo di commento ricevuto (cioè se moderato o meno) ed alla categoria di appartenenza.
Ah, il plugin per funzionare necessita di PHP_CURL installato sul sistema e rallenta vistosamente l'approvazione dei commenti... ve l'ho detto no? E' un'alfa...
Ciuaz
Ed ecco il primo plugin per WordPress che sfrutta le api del Nabaztag per inviargli notifiche: FCC_Nabaztag!
Installando il plugin ogni volta che un utente lascerà un commento sul vostro blog questo verrà letto dal vostro Nabaztag, a patto che akismet non lo riconosca come spam.
Nelle prossime release del plugin, se mai avrò voglia di farle inserirò una gestione della posizione delle orecchie e delle luci in base al tipo di commento ricevuto (cioè se moderato o meno) ed alla categoria di appartenenza.
Il plugin per funzionare necessita di PHP_CURL installato sul sistema e rallenta vistosamente l'approvazione dei commenti.
This is the first Nabaztag API plugin for WordPress. With this plugin every time a user will leave a comment (not moderated by Akismet as spam) the bunny will notify via Text-to-Speach API.
Actually the plugin will only send text message, but in the future I'll work on ears and light support too.
Please note that the plugin is in very alpha stage and need PHP_CURL to work.
Per scaricare l'ultima versione del plugin andate su: FCC_Nabaztag on Wordpress.org
Per trovare il coniglio ho corso per le salite e le discese di Urbino bestemmiando ed imprecando come un matto.
Ho collaborato con una geek-squad agguerritissima. Ho combattuto russi, rapitori, squadre avversarie, altri conigli ed indizi folli creati dalla mente geniale di quattro genovesi pazzi.
Ho usato piccoli exploit di wordpress, vpn, wifi aperte e non. Ho venduto indizi in cambio di altri. Insomma ho partecipato ad una signora caccia al tesoro!
Ma ora è tardi, Kitammù è andata a nanna, fate silenzio...
ciuaz
Lo hanno annunciato stanotte dal blog ufficiale, sempre dal blog qualche giorno fa hanno anche spiegato come aggiornare il blog-engine, una piccola guida che spazia su più argomenti e che si può benissimo integrare con quella fatta da me qualche giorno prima.
Sempre sullo stesso argomento, ma approfondendo un pochino, ho fatto un post su OSS|Blog ...
Buon aggiornamento!
ciauz