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The Big Crunch spec document

We are all quite familiar with the Big Bang theory, not the TV serie but the astrophysical thing, from a single instant we have a big explosion and life, universe and everything were created [ok, it’s a little more complex, but who cares?].

Lets try to use the big bang metaphor for our normal (web)work. We start with a single idea and then we have to expand it exponentially adding customer validation, ux design, frontend and backend development, community management and everything is needed to fulfil the scope of the idea.

The Big Crunch is just the opposite. We start with a complex and expanded system and then, little by little, it will be condensed in a single, unique and clear point.

Time by time some customers send me a “Big Crunch Spec Document“.

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eventi webdev

Rebooting BetterSoftware

Come qualcuno di voi saprà da quest’anno ho messo le mie mani (anche) su BetterSoftware. Conferenze fino allo scorso anno gestita da Develer ed ora in mano ad un manipolo di soggetti con l’idea di rilanciarla in una nuova veste.

In realtà, il “nuovo” BetterSoftware è un ritorno alle origini. Quindi piuttosto che andare a parlare di come “spaccare il bit” cercheremo di portare interventi utili ed a corredo del mondo del software. Non solo sul project management, ma anche su come si fa impresa (tech), come la si mantiene, come si fa evolvere un progetto, etc. Se hai idee interessanti il CfP è ancora aperto.

Dedicheremo quindi l’evento ad un range di partecipanti che spazino dal CTO, o Lead Developer, fino allo startupper o imprenditore scafato per spiegare loro che il brief con 2 fogli powerpoint spesso non è il miglior modo di approcciare un progetto, che chiedere ad un account (preso in stage) senza nessuna esperienza di gestire un team di lavoro distribuito (e magari in outsourcing) non è la scelta migliore, e che sviluppare e mantenere codice senza i giusti strumenti, metodologici (agile, lean startup, xp) o tecnologici (continuos integration server, scm, etc) rappresenta un salto nel vuoto.

Quindi cari sviluppatori che vi lamentate che il vostro management è illuminato come una candela perché non lo convincete a farsi un po’ di cultura? ;)

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Startup webdev

GTF – Mentoring time

I love teaching, I love to share my (little and far to be perfect) knowledge to someone else and see how he/she can re-elaborate and evolve it. Every year, in this period, I have a class on entrepreneurship to a bunch of high school students and every year I’m amazed on how young minds can approach problems.

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lifehack pensieri Startup tecnologia

from June 2012 to June 2013: a recap

I’m, more or less, 2 months late about this recap… but it took me a loooot of time to find some will to finish it… :)

I spent 2012 testing new business opportunities, and the 1st semester of 2013 was spent refining those business model.

The startup business for ideato performed quite well, we helped a good number of startups both with advisoring and code and I became mentor for a couple of them. Sadly DraftQ shuts down, but Oltretata is, still, alive (we also participated to three edition of SMAU, won a prize and we are working on a nice pivot) and we create a new MVP for the Makers market from a Manuel‘s idea. It’s still a growing, and risky, market but I’m really enjoying it.

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eventi lifehack pensieri php webdev

Creare un ecosistema sano, è possibile.

Qualche tempo fa, durante una riunione dell’xpug romagnolo (che ora ha anche una pagina su G+), emerse il discorso sul rimanere a combattere piuttosto che emigrare. La serata, piuttosto che vergere sul classico auto compatimento è stata interessante ed ha portato a diversi punti chiave su cui lavorare. Il più importante è che se vogliamo lavorare bene dobbiamo migliorare l’ecosistema (informatico) all’interno del quale ci muoviamo.

Il (mio) ecosistema è quello dello sviluppo per il web, e nel mio piccolo sto contribuendo a migliorarlo (o almeno spero).

A conferma di quanto affermato vi spiego come è stato ripensato il modus operandi del GrUSP negli ultimi anni.

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di tutto un po' eventi

Javascript Best Practices in arrivo

Anche se con un po’ di ritardo siamo in dirittura d’arrivo con il secondo libro della serie Best Practices edita da FAG. Si tratta di Javacript Best Practices e ne farò la presentazione durante il jsDay a Verona distribuendone, in anteprima, un capitolo gratuitamente.

Qui di seguito la copertina del libro :)

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altri linguaggi cazzate di tutto un po' fumetti

Due nuovi libri all’orizzonte

Se lo scorso anno, con il GrUSP vi abbiamo deliziato con il nostro primo libro su PHP, quest’anno lo faremo con quello su Javascript. Infatti per FAG Edizioni, insieme ad altri autori, sto scrivendo Javascript Best Practices. Se tutto va bene, ed i ritardatari finiranno per tempo i loro capitoli, vedrete il libro a Verona durante il prossimo JsDay. Così come per PHP Best Practices anche questo libro è un cookbook dove ogni capitolo affronterà uno specifico argomento legato a Js. Si parte quindi dai LocalStorage, a me molto cari, passando dagli ambienti di test automatico, a CoffeeScript, Node.Js e Pattern di sviluppo.

Affiancato a questo libro, ed all’organizzazione di tre conferenze diverse (anzi quattro), ho iniziato a lavorare (grazie alla mancanza di sonno indotta da cause esterne) a qualcosa di diverso.

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lifehack php

Zend Server 6 and phpMyAdmin on OSX

I would never imagined to write a post on OSX, moreover in english, but time changes everything.

After I installed the new version of Zend Server 6 I had some issue with phpMyAdmin. A laconic

#2002 - Connection refused
The server is not responding (or the local server's socket is not correctly configured).

is shown up on chrome with no mercy.

The fix is quite easy as it subtle, open

/usr/local/zend/var/apps/http/__default__/0/phpmyadmin/3.5.6.0/config.inc.php

and change

$cfg['Servers'][$i]['host'] = '127.0.0.1';

with

$cfg['Servers'][$i]['host'] = 'localhost';

that’s it.

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pensieri Startup

Ha ancora senso fare (buona) impresa in Italia?

Un altro anno (di resistenza) è passato e gran parte degli obbiettivi personali fissati sono stati raggiunti, gran parte ma non tutti (il mondo non è ancora mio, non sono ricco da fare schifo e ho perso solo 10Kg dei 15 che mi ero ripromesso). Ho allargato la famiglia e la casa, ho dedicato un po’ più di tempo a me stesso studiando ed affrontando nuovi temi professionali ed ho contribuito all’organizzazione di nuovi eventi community-driven con il GrUSP sia su argomenti relativi a PHP che su temi che ho sempre vissuto come spettatore ma che mi hanno sempre affascinato.

Con ideato, nonostante la fuga di cervelli e una sempre più evidente crisi del mercato, abbiamo aumentato fatturato e profitto (anche se con risultati sotto le aspettative) e reinvestito gran parte dello stesso all’interno dell’azienda per tentare la via della realizzazione di startup/prodotti. Eppure, lavorativamente parlando, ho sempre una sensazione di amaro in bocca che non mi fa godere a pieno dei risultati ottenuti.

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pensieri Startup

Puntare ai vantaggi, non alle soluzioni

Ogni tanto mi capita di dover spiegare il business model canvas durante qualche corso o in una seduta di brainstorming ad un cliente. Ultimamente dopo aver spiegato il business model canvas introduco, a strettissimo giro di boa il lean canvas (qui una versione online). Di solito avviene quando la prima cosa che mi viene spiegata è la Soluzione che risolverà definitivamente il problema XYZ, quella con la Esse maiuscola.